Commenta tu
 
la_nico
Secondo me il film di Moccia era una parodia del film che Insegno doveva ancora girare: sono concepiti in sequenza temporale inversa tipo "Memento". Un’idea geniale, in realtà. Buone vacanze a Te e a tutti (in avida speranzosa attesa degli Oscar autunnali. Ah se qualcuno ha la mail di Toni Servillo gli dica da parte mia che vorrei sposarlo, per favore).
Perché la mail?
Io ho un cell...
E gli Oscar arriveranno (forse con SORPRESONA)
BUONE VACANZE, mia diletta
Marco 83
Sarà stato il suo essere troppo oscuro, sarà stato per il ripetersi continuo dello scontro/incontro bene/male, sarà che a me i fumetti non piacciono e non mi divertono, sarà che sia "Sin City" che Hulk li trovai molto noiosi ("Sin City" molto presuntuoso e tristemente bidimensionale) ma a me i 150 minuti di Batman son volati che è stato un piacere. Molto bello.
Proprio per gli stessi precisi riferimenti e motivi che indichi tu (suvvia, 'sta storia - un po' ovunque - del Bene/ Male a 2 facce è di una banalità sconfortante, quanto tutto il cinema manicheo), ma a me i 150 minuti di 'sto Batman mi sono sembrati 600.
Qualche cosa sublime (la rapina iniziale, il Joker), mooooolta contorsione estenuante.
Pollice su per il Mestiere.
Ma il mio, di pollice, me lo sono tenuto in bocca. Zitto e Mutu, pensavo ad altra Infanzia.
Arcaico
Beh, sei riuscito a dire che "Il Labirinto del Fauno" è una puttanata (e non lo è, anzi), figuriamoci se non stroncavi anche l'ultimo Hellboy. Stessa dose per il joker di Nicholson (ma figuriamoci! Lì sì che era fumetto) e non solo per quello (vedi "The Departed"). Che Del Toro, Nicholson, Hitch, Lynch e lo stesso Kubrick ti stanno sulle palle si capisce al volo. Farne un'arte nello scriverlo è vera presunzione denigratoria (ma a me sa più di anticonformismo per presa parte) non solo per chi ti legge ma anche per il Grande Cinema che vive di luce riflessa. A prescindere.
"Il labirinto del fauno" (in italiano i nomi comuni si scrivono minuscoli, vale anche per il tuo ennesimo nickname d'accatto ) è più o meno quello che dici tu. Una labirintica pippa piagnona ben accostumata, direi meglio io.
Nicholson si è ridotto l'ombra guitta del suo skizzo.
Del Toro è un utopista poetico senza coraggio.
Di Kubrick non so neppure io cosa penso, figuriamoci tu.
Di Hitch e Lynch non si capisce 'al volo' cosa penso. Si capisce e basta: io lo scrivo chiaro.
Sì, sì, sai leggere. E far sfoggio di conoscere tutto quello che scrivo, dove ti porta? A vivere di luce riflessa. Le poche volte che ti rispondo. A prescindere.
Luisa (che Sa)
Eh, eh... lo so, lo so. La conosco la differenza. Scegliersi per critico un critico-viaggiatore - turista giammai! - è alquanto rischioso. Però ripaga. ;)
Turista e viaggiatore, entrambi GIAMMAI.
Odio girovagore sotto qualsiasi forma.
Tanto non si può mai lasciare a casa se stessi, ovvero precisamente ciò da cui si vorrebbe espatriare.
Ma lo so, tu intendi VIAGGIATORE nel CINEMA.
Ti voglio bene.
x Francesco T.
Grrrrrrazie!
Thomas
Non credi d'essere stato un po' di manica stretta con Hellboy 2? A me la scena in cui il diavolaccio dà una spinta alla vecchietta dicendole <Muoviti vecchio mostro mangiagatti!> ha fatto molto ridere.
Ma quando se ne fotte di tutta la gente che schiaccia per salvare un inflazionato neonato, fa retorico orrore.
E tutta la pippa tolkieneggiante, abbastanza schifo.